PAOLO MALDINI UNO DEI PIU’ GRANDI DIFENSORI AL MONDO …NIENTE ALTRO!

Paolo Maldini, figlio del grande Cesare, ha avuto una carriera calcistica indimenticabile, 902 partite nel Milan con 33 goal, in Nazionale 126 partite e 7 goal, 7 Campionati, 5 Supercoppe Italiane, 1 Coppa Italia, 5 Champions League, 5 Supercoppa Uefa, 2 Coppe Intercontinentale. 1 Coppa del mondo per club.

Un giocatore moderno, un mix di classe-stile-forza, ma i rapporti con la tifoseria non è stata mai delle migliori, ricordiamo l’ultima partita in casa della sua carriera dove trovò la contestazione della curva sud, da dirigente non ha iniziato la sua carriera alla grande, un contratto di oltre 3 milioni di euro a stagione ad un neofita di questo mestiere.

Gattuso non ha rinnovato per lui, mentre la scelta di Giampaolo ed ora di Pioli, con due allenatori e tre staff da pagare, sono scelte da dilettante, senza contare la campagna acquisti, con giocatori mediocri e senza un attaccante di ruolo che possa sostituire Piatek.

Ma la situazione peggiore si è svolta sabato sera a Marassi, durante la partita Genoa Milan, al termine del primo tempo, Boban, Massara e Maldini percorrendo i gradini della tribuna per andare negli spogliatoi, un noto tifoso, con accanto il proprio figliolo urla dicendo “A casa, voi e quello là” indicando Marco Giampaolo.

Il tifoso rossonero è un uomo abbastanza conosciuto nel mondo delle 4 ruote perché un manager  di una grossa azienda.

Tifoso del Milan doc. Sabato sera ha deciso di portare per la prima volta il figlio piccolo allo stadio.

Maldini si infuria e va a 20 centimetri dalla faccia del manager-tifoso, si fionda a urlare contro questa persona e gli grida: “Chi cazzo sei, coglione“, frase ripetuta per 5-6 volte, Addirittura una reazione che ha obbligato lo staff ad intervenire.

Era da poco finito il primo tempo, Maldini decide poi di non rientrare più in Tribuna.

Non può un dirigente comportarsi in questo modo, dovrebbe imparare dai Galliani, Nedved, Marotta che prendono insulti domenicali, ma probabilmente non è colpa sua, ma chi lo ha messo in quel ruolo, fino ad ora, totalmente inadatto.

Gianni Carra

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