REAL MADRID, LA LEGGE DEL PIU’ FORTE

 

Mai come quest’anno, le quote della finale sono state così equilibrate, addirittura prima del match la Juventus era passata favorita, per alcuni bookmakers italiani.

Ma il campo è un’altra cosa, e dopo un primo tempo promettente, con un goal capolavoro, ma irripetibile per Mandzukic, il secondo tempo di ieri sera, ha rispettato i valori di due squadre e sopratutto due società, con una storia calcistica europea totalmente differente.

La Juventus, in queste tre edizioni, ha fatto miracoli ad arrivare per ben due volte in finale, la buona sorte nei sorteggi non è bastata.

Spendere 130 milioni, per Pjanic ed Higuain, non è bastato ad avvicinarsi allo strapotere del Real Madrid.

Sulla partita, dopo un 4-1, non si può parlare di fatti occasionali oppure di arbitraggi, ma di una netta superiorità in queste serate, dove l’importante è solo vincere.

Complimenti a Zidane, in 17 mesi due Champions, perchè ha capito come gestire il nuovo Ronaldo e sopratutto per il centrocampo equilibrato messo in campo a Cardiff.

In una serata di amarezze, per il popolo juventino, non si può dimenticare, la sciagura di Piazza San Carlo, dove una serata di festa ha sfiorato una tragedia inaccettabile.

Gianni Carra