MAFIA CAPITALE IL PD ROMANO PERDE ALTRI PEZZI

 

Due consiglieri comunali del Partito democratico romano, Alfredo Ferrari e Francesco D’Ausilio, si sono autosospesi dal Pd.Entrambi hanno preso questa decisione dopo che il loro nome è uscito fuori in vicende legate all’inchiesta di Mafia Capitale. Anche presidente della commissione Bilancio, ha spiegato: “Ho riflettuto a lungo in questi giorni difficili per la nostra città e ho preso la decisione di autosospendermi dal Partito Democratico. Decisione questa che nasce dalla voglia di contribuire a ristabilire un clima di serenità, sia per Roma che per i colleghi”. E D’Ausilio invece ha precisato: “Ho valutato, d’intesa con Orfini, in questa fase difficile per la nostra città e per il bene del Pd, di autosospendermi dal partito. E’ un gesto non dovuto, perché non ho notizie di iniziative giudiziarie nei miei confronti e soprattutto perché non ho nulla da rimproverarmi. Mi auguro che questa mia scelta contribuisca a fare chiarezza, affinché non ci sia la minima ombra o alcun equivoco sul mio operato. In queste settimane ho letto ricostruzioni fantasiose, frutto di illazioni riportate da terzi, destituite di fondamento e rispetto alle quali sono totalmente estraneo. Nutro piena fiducia e rispetto per il lavoro che sta conducendo la Procura di Roma. Sono certo che presto tutto si chiarirà perché il Pd è e rimane la mia ‘casa’”Si è dimesso invece da capogruppo della Lista civica Marino, il consigliere Luca Giansanti.Intanto nuove proteste in Campidoglio. Sono arrivati con una piccola ‘ruspa’ giocattolo sotto il Campidoglio per ‘mandar via il sindaco Marino’: i militanti di Noi con Salvini è tornata in piazza dietro lo striscione ‘Renzi e Marino a casa’. 

G.TROIANI